Buon pomeriggio,
Ho preparato per il sito Ricette Calorie un dolce con la zucca e le pere.
All'inizo ero un po' scettica perché la ricetta non prevede ne burro ne olio.
Ero curiosa perché stando sempre a dieta trovare (fare) un dolce che sia buono e allo stesso light non è un impresa così facile...e invece!
Il primo tentativo non è andato bene, perché ho utilizzato una tortiera troppo grande e una pera invece che due. La torta non ha lievitato per bene e non si è cotta al punto giusto.
Ma a casa non ho una tortiera di medie dimensioni: o troppo grande o troppo piccola.
Allora il mio "lui" mi ha consigliato di fare 2/3 della ricetta originale così potevo usare la tortiera piccola.
Il risultato?
Sicuramente meglio: lievitata alla perfezione e cotta al punto giusto, forse un po' alta, ma per quello ho trovato una soluzione!
Ho tagliato a metà e farcito con della marmellata di prugne..sublime!
Eccola qui: morbida, profumata e sopratutto ipocalorica e con pochissimi grassi.
Ma analizziamo la torta con zucca e carote:
Tutto molto semplice, tutto molto leggero.
Ricette light, esperimenti in cucina, diario di una vita a dieta.
venerdì 30 settembre 2016
giovedì 10 dicembre 2015
Ricordi di un anno fa: Il parrozzo Abruzzese
Tante sono le cose che possono succedere in un anno e io però non mi aspettavo di ritrovarmi di nuovo in un altra regione!
E quindi eccoci in Trentino: dall'Abruzzo alle Marche, dalla Marche in Alto Adige, dall'Alto Adige nelle Marche e dalle Marche in Trentino.
Non è un buon momento per sperimentare in casa nuove ricette e figuratevi per la dieta (maledetta).
Il bello di spostarsi per me è proprio quello di conoscere la città attraverso la cucina.
In questo momento non ho nemmeno "la mia" cucina bensì la cucina di un residence che non è niente male ma gli attrezzi mancano e in un monolocale non si può cucinare proprio tutto!
Quindi tra un ricordo e un altro vorrei ricominciare a scrivere sul blog e proporvi un tipico dolce della mia regione natale: Il parrozzo Abruzzese .
La ricetta di questo parrozzo è collaudata quindi, seguitela passo passo e non potrete sbagliare!
Ingredienti per un stampo da 18 cm (stampo zuccotto)
| Parrozzo Abruzzese |
6 uova (360g)
250 g di zucchero
200 g di cioccolato fondente
150 g di semolino o semola
150 g di mandorle con buccia
5-6 g di mandorle amare (10g)
10 g di succo di arancia
10 g di succo di limone
Buccia grattugiata di un limone
Buccia grattugiata di un arancio
250 g di zucchero
200 g di cioccolato fondente
150 g di semolino o semola
150 g di mandorle con buccia
5-6 g di mandorle amare (10g)
10 g di succo di arancia
10 g di succo di limone
Buccia grattugiata di un limone
Buccia grattugiata di un arancio
Per il procedimento e le foto passo passo vi spedisco al mio sito dove troverete anche le calorie e i valori nutrizionali di tutti gli ingredienti, ecco il link:
Ricetta Parrozzo abruzzese, calorie e valori nutrizionali
Se siete abruzzesi e conoscete bene questo fantastico dolce vi consiglio di far PROVARE ad amici e parenti questa fantastica versione collaudata l'anno scorso, FIDATEVI, PROVATELA!
Sono una golosa idea regalo:
Parrozzo e Parrozzini d'Abruzzo: dalla ricetta originale a quella....
Per il nuovo anno spero di potervi scrivere dalla mia nuova casa ...e soporatutto dalla mia NUOVA CUCINA!
A presto ...Buone feste
Roberta
martedì 3 febbraio 2015
A dieta: No Alla Doppia Cucina, Orecchiette con cicoria e roveja.
La dieta continua.
Non sono ancora riuscita a tornare al mio "peso forma"...Ma arrendersi Mai!
Ho ricominciato a segnarmi tutto quello che mangio creando giorno per giorno il mio diario alimentare
Non lo faccio sempre, ma solo quando le cose non vanno per il verso giusto.
Ritornare sulla retta via per ritornare in forma :)
Niente doppie cucine. In casa siamo in due e anche se "lui" non è a dieta cerco sempre di accontentare tutti e due.
A pranzo oggi: Orecchiette con cicorie e roveja.
Con le porzioni mi regolo così:
Pasta per me : 60 grammi
Per lui: 100 grammi
Verdure (crude): 800-900 grammi
Roveja o altro legume (secche): 40 grammi a testa
Procedimento
Roveja: lasciarla in ammollo per un paio di notti, cambiando l'acqua almeno 4 volte.
(Così tanto in ammollo ?!?!?!? A noi piacciono bene cotte, poi se a voi piacciono più croccantine sta a voi provare)
Lessarla in abbondante acqua con una foglia di alloro per almeno un paio di ore.
Salare a fine cottura.
(conservare un po' di acqua di cottura)
Cicorie: pulirle e lessarle per alcuni minuti. Scolare e salare leggermente.
(conservare un po' di acqua di cottura)
A questo punto abbiamo circa 100 grammi (circa) di roveja cotta e 400 grammi (circa) di verdure lessate.
Prendere una padella capiente aggiungere 1 cucchiaio di olio e.v.o, (sono circa 8-10 grammi) uno spicchio di aglio e a piacere del peperoncino fresco.
Accendere il fuoco al minimo, far riscaldare alcuni minuti, aggiungere 300 grammi di verdure lessate e tutta la roveja.
Mescolare e poi togliere l'aglio e il peperoncino. Aggiungere un po' di acqua di cottura delle verdure e della roveja e continuare la cottura per alcuni minuti.
Nel frattempo cuocere la pasta.
Scolare e ripassare la pasta in padella con il condimento.
Facciamo i piatti:
Nel piatto "dieta" aggiungere i 100 grammi di verdure lesse.
Poi aggiungere sopra la pasta con tutto il condimento.
Naturalmente il piatto dieta deve essere meno pieno...ma questo era scontato no ?!
Io faccio sempre così quando faccio la pasta con le verdure.
Un alternativa più golosa ma un po' più calorica è aggiungere 10 grammi di pancetta magra.
Se si sceglie questa via invece di utilizzare 1 cucchiaio di olio ne usiamo 1 cucchiaino.
Aggiungere la pancetta tagliata a striscioline con aglio e peperoncino.
Giusto per far più contento "lui".
Ogni tanto si può fare e non è che sposta molto.
Ora vediamo i valori nutrizionali del piatto:
Purtroppo i valori nutrizionali della roveja non sono stati fatti o io non li ho trovati. Prendiamo in prestito i valori nutrizionali delle lenticchie. Che a sapore ci si avvicinano di più rispetto ai piselli, decisamente più dolci rispetto alla roveja.
Non sono ancora riuscita a tornare al mio "peso forma"...Ma arrendersi Mai!
Ho ricominciato a segnarmi tutto quello che mangio creando giorno per giorno il mio diario alimentare
Non lo faccio sempre, ma solo quando le cose non vanno per il verso giusto.
Ritornare sulla retta via per ritornare in forma :)
Niente doppie cucine. In casa siamo in due e anche se "lui" non è a dieta cerco sempre di accontentare tutti e due.
A pranzo oggi: Orecchiette con cicorie e roveja.
Con le porzioni mi regolo così:
Pasta per me : 60 grammi
Per lui: 100 grammi
Verdure (crude): 800-900 grammi
Roveja o altro legume (secche): 40 grammi a testa
Procedimento
Roveja: lasciarla in ammollo per un paio di notti, cambiando l'acqua almeno 4 volte.
(Così tanto in ammollo ?!?!?!? A noi piacciono bene cotte, poi se a voi piacciono più croccantine sta a voi provare)
Lessarla in abbondante acqua con una foglia di alloro per almeno un paio di ore.
Salare a fine cottura.
(conservare un po' di acqua di cottura)
Cicorie: pulirle e lessarle per alcuni minuti. Scolare e salare leggermente.
(conservare un po' di acqua di cottura)
A questo punto abbiamo circa 100 grammi (circa) di roveja cotta e 400 grammi (circa) di verdure lessate.
Prendere una padella capiente aggiungere 1 cucchiaio di olio e.v.o, (sono circa 8-10 grammi) uno spicchio di aglio e a piacere del peperoncino fresco.
Accendere il fuoco al minimo, far riscaldare alcuni minuti, aggiungere 300 grammi di verdure lessate e tutta la roveja.
Mescolare e poi togliere l'aglio e il peperoncino. Aggiungere un po' di acqua di cottura delle verdure e della roveja e continuare la cottura per alcuni minuti.
Nel frattempo cuocere la pasta.
Scolare e ripassare la pasta in padella con il condimento.
Facciamo i piatti:
Nel piatto "dieta" aggiungere i 100 grammi di verdure lesse.
Poi aggiungere sopra la pasta con tutto il condimento.
Naturalmente il piatto dieta deve essere meno pieno...ma questo era scontato no ?!
Io faccio sempre così quando faccio la pasta con le verdure.
Un alternativa più golosa ma un po' più calorica è aggiungere 10 grammi di pancetta magra.
Se si sceglie questa via invece di utilizzare 1 cucchiaio di olio ne usiamo 1 cucchiaino.
Aggiungere la pancetta tagliata a striscioline con aglio e peperoncino.
Giusto per far più contento "lui".
Ogni tanto si può fare e non è che sposta molto.
Ora vediamo i valori nutrizionali del piatto:
Per maggiori informazioni sui valori nutrizionali cliccare sulla tabellina
Purtroppo i valori nutrizionali della roveja non sono stati fatti o io non li ho trovati. Prendiamo in prestito i valori nutrizionali delle lenticchie. Che a sapore ci si avvicinano di più rispetto ai piselli, decisamente più dolci rispetto alla roveja.
Alla prossima
Roberta
lunedì 22 dicembre 2014
Parrozzo e Parrozzini d'Abruzzo: dalla ricetta originale a quella....
..di zia Arcangela!
E voi mi direte: ecchiééééé?!?!??!?!
Zia Arcangela è la gemella di mia madre, e, come tutte e 5 le sorelle Fiorentino sono delle fantastiche cuoche e pasticcere.
Si passano ricette, le cambiano, le stravolgono, le migliorano...le fanno diventare una magia per gli occhi e per il palato.
E tutto questo da sempre, da quanto mi ricordo.
Casa di mia madre, casa di Zia Aarcangela, di Zia Dora, di Zia Pia e di Zia Ida prolifera di dolci...di profumi ..che solo cugini e parenti in questo momento possono capire!
Questa estate zia Arcangela mi ha fatto provare un versione "estiva" del parrozzo.
Io ne sono rimasta estasiata.
E mi sono ripromessa di rifarlo.
Di fare il parrozzo classico e poi di provare la sua versione.
E così è successo.
Quello che mi spiace e che le mie zie vivono in Puglia, mia madre in Abruzzo e io?
Nelle Marche, dove vivo adesso non mi sarei MAI aspettata di imparare a fare il parrozzo.
Perché si, è stata una marchigiana a farmi vedere come si fa il parrozzo.
E da quel giorno....fabbrica di parrozzi e parrozzini.
Allora li volete vedere questi parrozzi ?!
Per la ricetta originale vi mando al sito Ricette Calorie, dove troverete la mia ricetta originale del parrozzo. Con le foto passo passo della ricetta
Invece ecco la versione di Zia Arcangela:
Ingredienti per un stampo da 18 cm o 8 stampini da 10 cm
5,5 uova + 1 albume
215 g zucchero
100 g mandorle
50 g nocciole
50 g pistacchi
50 g semola
50 g farina
3 amaretti
cannella (un pizzico)
chiodi di garofano (un pizzico)
2 carote grattugiate
Buccia di arancia
Buccia di limone
Un dito di succo di arancia
1/2 bustina di lievito
Il procedimento è sempre lo stesso: procedimento con foto passo passo
Zia Arcangela è la gemella di mia madre, e, come tutte e 5 le sorelle Fiorentino sono delle fantastiche cuoche e pasticcere.
Si passano ricette, le cambiano, le stravolgono, le migliorano...le fanno diventare una magia per gli occhi e per il palato.
E tutto questo da sempre, da quanto mi ricordo.
Casa di mia madre, casa di Zia Aarcangela, di Zia Dora, di Zia Pia e di Zia Ida prolifera di dolci...di profumi ..che solo cugini e parenti in questo momento possono capire!
Questa estate zia Arcangela mi ha fatto provare un versione "estiva" del parrozzo.
Io ne sono rimasta estasiata.
E mi sono ripromessa di rifarlo.
Di fare il parrozzo classico e poi di provare la sua versione.
E così è successo.
Quello che mi spiace e che le mie zie vivono in Puglia, mia madre in Abruzzo e io?
Nelle Marche, dove vivo adesso non mi sarei MAI aspettata di imparare a fare il parrozzo.
Perché si, è stata una marchigiana a farmi vedere come si fa il parrozzo.
E da quel giorno....fabbrica di parrozzi e parrozzini.
Allora li volete vedere questi parrozzi ?!
Per la ricetta originale vi mando al sito Ricette Calorie, dove troverete la mia ricetta originale del parrozzo. Con le foto passo passo della ricetta
Invece ecco la versione di Zia Arcangela:
Ingredienti per un stampo da 18 cm o 8 stampini da 10 cm
5,5 uova + 1 albume
215 g zucchero
100 g mandorle
50 g nocciole
50 g pistacchi
50 g semola
50 g farina
3 amaretti
cannella (un pizzico)
chiodi di garofano (un pizzico)
2 carote grattugiate
Buccia di arancia
Buccia di limone
Un dito di succo di arancia
1/2 bustina di lievito
Il procedimento è sempre lo stesso: procedimento con foto passo passo
Esperimenti in cucina: crostata natalizia Senza....Uova!
Ringraziamento speciale a Caterina, del blog Semplicemente Light.
Anche se ho cambiato alcune cose..la pasta frolla è uscita veramente ottima. Grazie per la ricetta!
La ricetta originale la potete studiare nel suo blog.
Ecco la mia versione:
Ingredienti per una crostata e qualche biscottino:
200 g di farina di farro
300 g di farina normale
100 g di zucchero grezzo di canna
100 g di zucchero normale
120 g di olio di girasole o mais
120 g di acqua
una bustina di lievito per dolci
Marmellata mista: ho unito diverse marmellate: fragole, albicocche e prugne.
Procedimento:
Mettete in una ciotola lo zucchero con l'acqua tiepida e fatelo sciogliere.
Aggiungete l'olio e mescolate bene con il cucchiaio di legno.
A questo punto aggiungete la farina + lievito e mescolate bene, l'impasto sarà morbido ma non vi preoccupate una volta che sarà fatto riposare in frigo per un paio di ore prenderà la giusta consistenza per essere stesa.
(Io per motivi di tempo l'ho lasciato tutta la notte in frigo coperto per bene con pellicola.)
Una volta che l'impasto ha riposato in frigo, dividetelo in due parti , 2/3 iniziate a stenderlo in un foglio di carta forno infarinato dandole la forma di un cerchio, appoggiatelo sulla teglia assieme alla carta forno, bucherellate il fondo con una forchetta e stendete la marmellata.
Procedete con le formine che più vi piacciono e decorate la vostra crostata!
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Avanzerete comunque una piccola dose di impasto , con la quale potete fare dei biscotti.
(Io li ho fatti doppi farciti con una crema di nocciole)
Cottura in forno a 180° per 30 minuti (dopo 20 minuti, come suggeriva Caterina anche io ho messo un foglio di alluminio sopra alla torta perché aveva già preso un bel colorito)
Senza uova? Ottima frolla, PROVARE PER CREDERE!
Anche se ho cambiato alcune cose..la pasta frolla è uscita veramente ottima. Grazie per la ricetta!
La ricetta originale la potete studiare nel suo blog.
Ecco la mia versione:
200 g di farina di farro
300 g di farina normale
100 g di zucchero grezzo di canna
100 g di zucchero normale
120 g di olio di girasole o mais
120 g di acqua
una bustina di lievito per dolci
Marmellata mista: ho unito diverse marmellate: fragole, albicocche e prugne.
Procedimento:
Mettete in una ciotola lo zucchero con l'acqua tiepida e fatelo sciogliere.
Aggiungete l'olio e mescolate bene con il cucchiaio di legno.
A questo punto aggiungete la farina + lievito e mescolate bene, l'impasto sarà morbido ma non vi preoccupate una volta che sarà fatto riposare in frigo per un paio di ore prenderà la giusta consistenza per essere stesa.
(Io per motivi di tempo l'ho lasciato tutta la notte in frigo coperto per bene con pellicola.)
Una volta che l'impasto ha riposato in frigo, dividetelo in due parti , 2/3 iniziate a stenderlo in un foglio di carta forno infarinato dandole la forma di un cerchio, appoggiatelo sulla teglia assieme alla carta forno, bucherellate il fondo con una forchetta e stendete la marmellata.
Procedete con le formine che più vi piacciono e decorate la vostra crostata!
Avanzerete comunque una piccola dose di impasto , con la quale potete fare dei biscotti.
(Io li ho fatti doppi farciti con una crema di nocciole)
Cottura in forno a 180° per 30 minuti (dopo 20 minuti, come suggeriva Caterina anche io ho messo un foglio di alluminio sopra alla torta perché aveva già preso un bel colorito)
Senza uova? Ottima frolla, PROVARE PER CREDERE!
Alla prossima e ....Buone feste!
mercoledì 26 novembre 2014
La mia pizza light a dieta: pizza bianca con farine integrali
Perché basta essere furbi per poterla mangiare senza....."sentirsi in colpa".
1° Non esagerare nelle porzioni.
2° Accompagnarci le verdure.
3° Seguire un alimentazione corretta il resto dei giorni (e non solo i giorni in cui si mangia la pizza)
4° E...un attenzione speciale ai condimenti e alle farine con più fibra!
65 g di farina tipo "1"
65 g di farina di tipo "2"
1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
85 g di acqua del rubinetto (tiepida)
6 g di lievito di birra
2 g zucchero
3-5 g di sale
300 g di verdure lesse
Procedimento
venerdì 31 ottobre 2014
Esperimenti in cucina: pane con farine miste integrali
Vendemmia finita.
Dire solo che è una bella esperienza è poco.
Bisogna stare lì, lavorare all'aria aperta, conoscere nuove persone e capire quanto è bello, quanto è importante lavorare a contatto con la natura.
Peccato che è durato poco. E' un lavoro che farei volentieri ogni giorno.
Ma oggi vi voglio raccontare di un nuovo esperimento.
Io non sono una grande panificatrice ma, mi piace fare il pane.
Ormai mi sono affezionata a una ricetta e con quella sperimento un po' di tutto.
L'ultima è stata quella delle farine integrali.
Era un po' scettica e invece......
Stesso procedimento, ho cambiato solo le farine:
Ingredienti:
250 grammi di farina di forza "Manitaly" (molino Paolo Mariani-AN)
125 grammi farina di grano duro integrale di S.Cappelli (azienda agricola Monte Gemmo-MC)
125 grammi farina di grano tenero integrale (azienda agricola Monte Gemmo-MC)
Dire solo che è una bella esperienza è poco.
Bisogna stare lì, lavorare all'aria aperta, conoscere nuove persone e capire quanto è bello, quanto è importante lavorare a contatto con la natura.
Peccato che è durato poco. E' un lavoro che farei volentieri ogni giorno.
Ma oggi vi voglio raccontare di un nuovo esperimento.
Io non sono una grande panificatrice ma, mi piace fare il pane.
Ormai mi sono affezionata a una ricetta e con quella sperimento un po' di tutto.
L'ultima è stata quella delle farine integrali.
Era un po' scettica e invece......
Stesso procedimento, ho cambiato solo le farine:
Ingredienti:
250 grammi di farina di forza "Manitaly" (molino Paolo Mariani-AN)
125 grammi farina di grano duro integrale di S.Cappelli (azienda agricola Monte Gemmo-MC)
125 grammi farina di grano tenero integrale (azienda agricola Monte Gemmo-MC)
domenica 28 settembre 2014
Diario di una vita a dieta: marmellata di more selvatiche per merende e spuntini light
Una lunga passeggiata in montagna + una raccolta abbondante di more inaspettata = marmellata di more selvatiche.
Passeggiate ok!
Ma la bilancia è ferma e mi vergogno a dire il peso....ancora lo stesso...58.00 kg!
E' un periodo:
Mangio di più e sto meno attenta.
Mangiamo spesso fuori.
Ora, non vorrei sembrare matta, ma ho perso 35 chili, 3 chili non mi fanno paura, quindi, NON MOLLO.
E sopratutto, da domani si comincia a lavorare: VENDEMMIA!
Quindi, fatemi gli auguri, cercherò di essere più forte e di non mangiare troppa uva!!!
Ci aggiorniamo dopo la vendemmia e speriamo anche con i 3 chili di meno !!!!
Adesso vi lascio in compagnia della mia marmellata di more selvatiche.
In questo periodo mi sarà molto utile.
La mattina sulle fette biscottate è una vera bomba di bontà, e siccome l'ho fatta io....pochi zuccheri!
Segui la ricetta con le foto passo passo: Marmellata di more selvatiche con il calcolo delle calorie e dei valori nutrizionali
mercoledì 3 settembre 2014
Consigli per non fare doppie cucine a dieta + appuntamento con la bilancia
E' passata una settimana dal mio ultimo post: Diario di una vita a dieta: come (RI)perdere i chili PRESI in vacanza.
9 Aprile 2014 = 55.0 kg
27 Agosto 2014 = 58.0 kg
3 Agosto 2014 = 57.2 kg
Non ci possiamo lamentare, ho seguito quasi alla lettera il mio piano di attacco ed è andata bene.
Ritornare a 55 kg è l'obiettivo. Ma non lo devo raggiungere dopodomani :P
Parlando invece di cibo..
In tanti mi dicono che è difficile stare a dieta quando devi cucinare per tutta la famiglia.
Posso immaginare benissimo.
Quando abitavo a casa, mia madre per accontentare tutti si faceva in 4 !!!
Io cucino per me e il mio fidanzato che di dieta non ne vuol sentir parlare (a meno che non attraversa quei momenti del dopo cene, dopo feste etc..)
9 Aprile 2014 = 55.0 kg
27 Agosto 2014 = 58.0 kg
3 Agosto 2014 = 57.2 kg
Non ci possiamo lamentare, ho seguito quasi alla lettera il mio piano di attacco ed è andata bene.
Ritornare a 55 kg è l'obiettivo. Ma non lo devo raggiungere dopodomani :P
Parlando invece di cibo..
In tanti mi dicono che è difficile stare a dieta quando devi cucinare per tutta la famiglia.
Posso immaginare benissimo.
Quando abitavo a casa, mia madre per accontentare tutti si faceva in 4 !!!
Io cucino per me e il mio fidanzato che di dieta non ne vuol sentir parlare (a meno che non attraversa quei momenti del dopo cene, dopo feste etc..)
Io non faccio doppie cucine.
Io risolvo in questo modo:
mercoledì 27 agosto 2014
Diario di una vita a dieta: come (RI)perdere i chili PRESI in vacanza
Non so voi signori e signore, ma io in queste vacanze ho ripreso 3..facciamo anche 4 chili. UFFA!
Certo non mi posso lamentare, non mi sono fatta mancare proprio niente, ho mangiato tutto, facendo anche il bis delle cose che preferivo, cene e pranzi fuori senza movimento il risultato non poteva essere diverso.
Il 9 Aprile scrivevo: Diario di una vita a dieta: obiettivo raggiunto, 55.0 Kg!
Oggi, 27 Agosto.....................................................................58.9 Kg :( :( :(
Guardare indietro non mi farà perdere i 4 chili, quindi:
NIENTE PANICO !!!!...e se ve lo dico io :P
Per ritornare al peso tanto desiderato questo è il mio piano di attacco:
1. Ritornare a uno stile di alimentazione ragionevole: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena
2. Basta con il mangiare tutti i giorni il gelato o dolci, salati, snack iper-calorici
3. Movimento: correre-passeggiare a passo svelto per un minimo di 40 min. massimo 60 min.
4. Per almeno 10 giorni niente birra o vino
5. Per almeno 10 giorni niente cene o pranzi fuori
6. Bere 2 litri di acqua al giorno e se non fa troppo caldo tisane, tè verde, etc..
E sopratutto:
Roberta, basta con il pensare: "tanto sono in vacanza, concediti quello che vuoi". Piuttosto, pensa: "datti una regolata, ti sei già tolta tanti sfizi, è ora di ritornare alla normalità"
(scusate piccola parentesi personale)
E per cominciare alla grande stasera, per cena: passato di verdure estivo: passato di verdure estivo:
E domani corsetta mattutina, colazione e così via...
Ci aggiorniamo tra un paio di settimane
Alla prossima
Roberta
lunedì 11 agosto 2014
Esperimenti light: bulgur con verdure ed erbette fresche
Allarme feste per la mia dieta. Pranzi e cene fuori sono alle porte e nelle Marche non si scherza ragazzi. Ecco perché in questi giorni cerco di muovermi di più e mangiare più leggero.
Finalmente sono riuscita a provare il bulgur, un cereale molto interessante perché rispetto ad altri (orzo, farro etc..) è più ricco di fibre e sopratutto ricco di proteine.
Finalmente sono riuscita a provare il bulgur, un cereale molto interessante perché rispetto ad altri (orzo, farro etc..) è più ricco di fibre e sopratutto ricco di proteine.
Ecco perché come primo esperimento ho voluto provarlo senza aggiungere troppi ingredienti.
Ecco qui, semplice, veloce, leggero e nutriente...cosa voglio di più ?!
1 pomodoro
80g di Bulgur (crudo)
1/2 cipolla rossa
50g di fagiolini bolliti (io ne avevo un po' già cotti in frigo)
1 cucchiaio di olio e.v.o
Prezzemolo, erba cipollina, timo e menta quanto basta
Procedimento
lunedì 4 agosto 2014
Ricetta con roveja: alla ricerca di sapori nuovi o antichi ?!
Dopo i ceci neri ecco la roveja.
Le Marche mi piacciono sempre di più..la vita da nomadi ti porta a scoprire usanze e tradizioni e prima di tutto IL CIBO !!!
Tenendo conto sempre della mia dieta..vado sempre alla ricerca di sapori nuovi, cercando di non esagerare, cercando di ricreare piatti buoni e allo stesso tempo ....light !!!
La roveja l'avevo provata già in un'altra occasione e appena l'ho vista l'ho comprata.
Certo un po' cara...ma si sa le RI-SCOPERTE ora come ora le paghi!
La roveja è un legume antico, lo presentano come pisello selvatico. Il sapore....eh! Il sapore è tutto nuovo.
La prima volta l'ho mangiato con pasta e salsiccia. Io ho voluto provare così: pasta, roveja, speck e un goccio di panna leggera.
Se fosse stato solo per me non avrei aggiunto neanche il goccio di panna, ma avevo il fidanzato alle spalle che brontolava e non ho saputo dire di no. Già avevo evitato il soffritto e quindi ho ceduto al cucchiaio di panna.
La dieta la panna non la vuole..nella dieta i soffritti non sono concessi...ma a casa non mangio solo io, le doppie cucine non sono concesse e allora ci si viene incontro!
Ingredienti per 2 persone
Le Marche mi piacciono sempre di più..la vita da nomadi ti porta a scoprire usanze e tradizioni e prima di tutto IL CIBO !!!
Tenendo conto sempre della mia dieta..vado sempre alla ricerca di sapori nuovi, cercando di non esagerare, cercando di ricreare piatti buoni e allo stesso tempo ....light !!!
La roveja l'avevo provata già in un'altra occasione e appena l'ho vista l'ho comprata.
Certo un po' cara...ma si sa le RI-SCOPERTE ora come ora le paghi!
La roveja è un legume antico, lo presentano come pisello selvatico. Il sapore....eh! Il sapore è tutto nuovo.
La prima volta l'ho mangiato con pasta e salsiccia. Io ho voluto provare così: pasta, roveja, speck e un goccio di panna leggera.
Se fosse stato solo per me non avrei aggiunto neanche il goccio di panna, ma avevo il fidanzato alle spalle che brontolava e non ho saputo dire di no. Già avevo evitato il soffritto e quindi ho ceduto al cucchiaio di panna.
La dieta la panna non la vuole..nella dieta i soffritti non sono concessi...ma a casa non mangio solo io, le doppie cucine non sono concesse e allora ci si viene incontro!
Ingredienti per 2 persone
giovedì 31 luglio 2014
5 ricette light con le zucchine e non solo...
Omaggi alla regina dell'estate, almeno per me che sono a dieta!
Zucchine: grigliate, lessate, saltate in padella (mmm con poco olio) sono un ottimo contorno per rimanere leggeri ad ogni pasto.
Infatti le zucchine sono:
1° Di facile digestione
2° Hanno un bassissimo potere calorico: 21 calorie per 100 grammi
3° Contengono fibre: ottime per regolare le funzionalità intestinali
4° Contengono la vitamina C: difesa dai radicali liberi
Solo un effetto negativo per le nostre amiche zucchine:
Tendono ad assorbire ABBONDANTEMENTE i condimenti e i grassi, quindi attenzione !!!!
E poi non dite che mangiate solo e tanta verdure e non riuscite a perdere peso ;)
Mi ricordo benissimo, nella dieta ne avevo uno sproposito, rigorosamente condite con un cucchiaino di olio, poco sale, limone e aceto.
Ecco 5 ricette light con le zucchine che ho pubblicato per Ricette Calorie:
Zucchine al forno
Pizzette di zucchine light
Pasta zucchine e cipolle, cottura light
Riso con carote e zucchine
Pizza bianca con zucchine alla julienne
Inoltre se volete approfondire vi consiglio di dare un occhiata qui:
Ricette con zucchine, applica i filtri e ordina le ricette per : calorie, grassi, carboidrati, proteine etc..
Altri compagni di avventura nella mia dieta in estate sono i cetrioli..ma questa è un'altra storia..
Zucchine: grigliate, lessate, saltate in padella (mmm con poco olio) sono un ottimo contorno per rimanere leggeri ad ogni pasto.
Infatti le zucchine sono:
1° Di facile digestione
2° Hanno un bassissimo potere calorico: 21 calorie per 100 grammi
3° Contengono fibre: ottime per regolare le funzionalità intestinali
4° Contengono la vitamina C: difesa dai radicali liberi
Solo un effetto negativo per le nostre amiche zucchine:
Tendono ad assorbire ABBONDANTEMENTE i condimenti e i grassi, quindi attenzione !!!!
E poi non dite che mangiate solo e tanta verdure e non riuscite a perdere peso ;)
Mi ricordo benissimo, nella dieta ne avevo uno sproposito, rigorosamente condite con un cucchiaino di olio, poco sale, limone e aceto.
Ecco 5 ricette light con le zucchine che ho pubblicato per Ricette Calorie:
Zucchine al forno
Pizzette di zucchine light
Pasta zucchine e cipolle, cottura light
Riso con carote e zucchine
Pizza bianca con zucchine alla julienne
Inoltre se volete approfondire vi consiglio di dare un occhiata qui:
Ricette con zucchine, applica i filtri e ordina le ricette per : calorie, grassi, carboidrati, proteine etc..
Altri compagni di avventura nella mia dieta in estate sono i cetrioli..ma questa è un'altra storia..
Alla prossima
Roberta
sabato 19 luglio 2014
Youvetsi: la seconda ricetta greca casalinga
"Youvetsi, piatto di carne e pasta con una leggera salsa di pomodoro, delicata e speziata al punto giusto.
Noi abbiamo provata quella con il pollo, ma si fa anche con agnello e vitello.
Il pollo si scioglieva in bocca, un sapore veramente gradevole.
La pasta è molto simile ai nostri risoni ma solo un po' più grandi.
La ricetta ? ECCOLA !!!"
Ingredienti per 4 persone
4 Pezzi di pollo o agnello o manzo
1 cipolla tritata
2 spicchi di aglio
350 g di pastina
4 pomodori matura tritati
Sale, pepe, olio,
1/2 cucchiaino di zucchero
1/2 bicchiere di vino rosso
Procedimento
mercoledì 16 luglio 2014
Mousakas: ricetta casalinga greca
Eccola la ricetta originale della Mousakas, ricetta che si tramanda da madre in figlia e io ho avuto la fortuna di scoprirla.
E ora la condivido con tutti voi, non ho ricette segrete perché sono convinta che alla fine ognuno di noi crea con le proprie mani piatti sempre diversi anche quando una ricetta viene eseguita alla perfezione.
Ecco perché la cuoca greca che mi ha dato le sue ricetta non era preoccupata...tanto non riuscirò mai a farle più buone di lei :D :D :D
3 melanzane tagliate a fette
3 zucchine tagliate a fette
3 patate tagliate a fette
1/2 chili di macinato
1 cipolla grande tritata
2 spicchi d'aglio tritati
1 bicchiere di vino bianco
2 tazze da te di pomodorini a pezzettini
6 cucchiai di pan grattato
2 tazze di besciamella densa
1 tazza di formaggio grattugiato (gouda o altro)
Procedimento
mercoledì 2 luglio 2014
Moussaka, youvetsi e tiropita: 3 fantastici piatti greci
In vacanza, Grecia - Ammoudia - "Dimitri".
Ci trattiamo bene eh?
Il bello (..e il buono) di questi piatti e che sono preparati in casa, niente di industriale, niente di "turistico", ricette tramandate da nonne, madri e figlie..
Per le ricette devo aspettare, Barbara (la cuoca casalinga greca) ieri sera mi ha detto che me le scrive.
La Moussaka è quella che conosciamo tutti, possiamo dire che dopo "l'insalata Greca" è la ricetta più conosciuta: uno strato di patate, zucchine, melanzane, carne macinata, cipolla e besciamella.
E vi posso assicurare che non è pesante !!!
Certo che dall'aspetto non lo diresti, ma la nostra parmigiana o lasagna è molto più pesante.
La ricetta ?
Spero a breve...
Eccolaaaa: Ricetta Mousakas
Eccolaaaa: Ricetta Mousakas
Youvetsi, piatto di carne e pasta con una leggera salsa di pomodoro, delicata e speziata al punto giusto.
Noi abbiamo provata quella con il pollo, ma si fa anche con agnello e vitello.
Il pollo si scioglieva in bocca, un sapore veramente gradevole.
La pasta è molto simile ai nostri risoni ma solo un po' più grandi.
La ricetta ?
... a breve
Eccolaaa: Ricetta youvetsi
Eccolaaa: Ricetta youvetsi
Tiropita, golosissimo rustico greco, preparato con pasta fillo o pasta sfoglia con all'interno formaggio, uova e ..qualche spezia.
Questa che abbiamo mangiato ieri era molto buona, e neanche troppo unta.
Vi dico così perché quelle che abbiamo acquistato in giro erano un po' troppo grasse e unte.
Esistono molte versioni come la Spanakopita, la stessa cosa ma ripiena di spinaci, o anche ripiena di feta..e ci sono anche le versioni con la crema dolce.
La ricetta?
......idem come tutte le altre
Alla prossima
Roberta
martedì 1 luglio 2014
Testicoli di Agnello e piccole sfortune in vacanza
In vacanza, Grecia - Ammoudia - "Dimitri".
Ad Ammoudia, un piccolo villaggio di pescatori abbiamo trovato la pace.
Questo è il quarto anno che ritorniamo... insomma ci hanno conquistato.
I turisti ci sono ma per lo più sono Tedeschi, Olandesi, Austriaci e pochi Italiani.
La cucina ci piace e poi abbiamo trovato i "nostri" posti.
E in effetti in vacanza trovare chi ti preparare piatti tipici della cucina locale non è semplice e per di più CUCINA CASALINGA GRECA!!!
Una piccola nota negativa: zanzare e tante altre piccole bestioline.
Certo basta organizzarsi con creme e cremine.. ma forse non basta.
Dopo 3 giorni di vacanza mi sono beccata una puntura di non so quale bestia (non mi sono accorta della puntura) e ora mi ritrovo con un bozzo interno sopra la chiappa con presunto pungiglione all'interno, quindi infezione, quindi: ANTIBIOTICO IN VACANZA!
Ok, parliamo di cose più divertenti...TESTICOLI DI AGNELLO:
Ieri sera eravamo a cena da Dimitri un soggetto a dir poco originale.
Sua moglie Barbara, una bravissima cuoca ieri per cena ci ha preparato la Moussakà, una vera specialità della cucina Greca.
A un certo punto della serata arriva un tizio con una busta e indovinate un po' cosa c'era dentro ?!......
Altro che Masterchef, in meno di 10 minuti Barbara ha pulito e tagliato i testicoli, aperti a metà e cotti sulla griglia.
Il sapore?
domenica 29 giugno 2014
Spezzatino di vitello con riso: alla ricerca degli ingredienti greci.
In vacanza, Grecia - Parga - Panorama.
Una delle tante cene in Grecia, un delizioso spezzatino di vitello con riso.
Semplice, buono e leggero.
Quando vogliamo rimettere lo stomaco a posto andiamo a mangiare questo spezzatino, in in ristorantino vicino a Parga: Panorama.
La ricetta la vorrei proprio scoprire, a parte per la carne di vitello che è molto tenera, il sugo è veramente buono e il riso..il riso è molto particolare.
Per il sapore penso che ci mettono delle carote e anche della cannella anche se non lo diresti, invece per il colore sembra che ci mettono lo zafferano perché è un po' giallino, ma il sapore, vi assicuro, non è quello dello zafferano.
Quindi.....devo chiedere, assolutamente!
L'anno scorso non ho chiesto, ma quest' anno non me lo faccio sfuggire.
Quando finiamo di mangiare questo spezzatino greco hai voglia di mangiarne ancora un po'...ancora un po'...
Guardate la foto, voi cosa riuscite a capire?
Quali ingredienti si nascondono ???
venerdì 27 giugno 2014
La mia colazione in Grecia
La sveglia non suona, ti alzi quando ti svegli, scendi giù e la colazione arriva con calma-greca.
Potresti essere la persona più ansiosa e frettolosa de mondo MA quando arrivi in Grecia, o meglio ad Ammoudia, non puoi fare a meno di stare tranquillo.
Caffè americano-tedesco (e a noi piace così), pane, prosciutto, formaggio, pomodori, cetrioli, uova, e PANCAKE con miele.
Più che sola colazione, facciamo colazione-pranzo.
Chi l'avrebbe mai detto che i Pancake di Vasilis fossero i più buoni che abbia mai mangiato!
Ci penso ogni anno, ormai da 4 anni, è incredibile, sono morbidi dolci e speziati al punto giusto.
Poi con il loro miele..dolce e amaro al punto giusto sembra quasi caramello.
Io vi dico solo che prima di assaggiare questo miele IO il miele non lo mangiavo!!!
La ricetta ???
La ricetta ???
mercoledì 25 giugno 2014
Ricetta light della mamma: pesto di pistacchi con ricotta
A casa, Francavilla al Mare, in vacanza.
E se vi dicessi che il pesto con i pistacchi e la ricotta è meno calorico e meno grasso del classico pesto con il basilico e pinoli?
Mia madre me lo dice sempre: "al posto dell'olio per fare il pesto metti la ricotta è meno calorica e meno grassa".
Un pesto originale, fresco, profumato e anche leggero! Anche veloce da preparare, quindi, ora vi dico come fare.
Piccola premessa, mia madre ha il bimby quindi lei mette tutto lì dentro e come per magia il pesto è pronto in pochissimi minuti.
Ma credo che un mixer o anche un minipimer possano andar bene.
Ingredienti per 10 persone
50 gr. di pistacchi in granella
300 gr. di ricotta di mucca
Sale q.b
Parmigiano (le quantità? Come direbbe mia madre: "quanto te ne piace")
Procedimento
Nel bimby, nel mixer o con il minipimer ridurre i pistacchi in polvere e aggiungere la ricotta, il sale e un po' di parmigiano, amalgamare per bene il tutto e il pesto è pronto !!!
Mia madre consiglia sempre di conservare una tazzina d' acqua di cottura della pasta così se il pesto dovesse essere un po' asciutto si può aggiungere a fine cottura e si sistema tutto.
Ecco il confronto di calorie e grassi tra il pesto di pistacchi e ricotta e il pesto di basilico e pinoli:
Insomma proprio un ottimo pesto, provare per credere!
Alla prossima
Roberta
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